Watt Elettroforniture: l’intervista a Gian Domenico Ceroni sul tema Data Management

Nella rivista Watt Elettroforniture l’intervista al nostro Presidente Gian Domenico Ceroni che parla di Data Management e su come un distributore può generare valore attraverso la gestione digitale dei dati

Generare valore attraverso la gestione digitale dei datiSono innumerevoli e continuamente rinnovate le opportunità che la digitalizzazione offre al business e, in un mondo sempre più rappresentato dai dati, anche il settore della Distribuzione può cogliere i benefici che gli stessi dati portano intrinsecamente con loro.

Monitoraggio e miglioramento continuo dei processi

È soprattutto da un percorso di mappatura, tracciabilità e misurazione dei processi che passa lo snellimento delle procedure. Le iterazioni di tale percorso portano le aziende verso il miglioramento continuo dei loro processi.

In quest’ottica un aspetto fondamentale è ricoperto dalla mappatura dei processi in termini di input, output, attività, process owner, risorse e tempi.

Una volta però digitalizzati, sarebbe un “peccato mortale” non monitorare puntualmente le performance dei processi. Oltre ad analizzare i dati accuratamente strutturati in fase di digitalizzazione e re-design dei processi, è basilare mettere a punto sistemi di reportistica ad-hoc per la produzione di informazioni data_managementstatistiche e per il calcolo dei KPI aziendali.

Con strumenti di Business Intelligence possono essere realizzate ulteriori analisi statistiche su input e output informativi dei processi:

  • calcolo puntuale sulle tipologie di informazioni e documenti prodotti;
  • calcolo della relativa incidenza;
  • analisi degli output giornalieri prodotti da ogni utente autore;
  • calcolo del takt time, ovvero del “ritmo” con cui vengono prodotti determinati documenti;
  • andamenti mensili ed annui nell’esecuzione delle attività.

Grafico_qlikviewmanagement_graficoPer il settore della distribuzione non sottovalutiamo l’importanza di monitorare tempi di gestione e numeri di emissione degli ordini, registrazione contabile di fatture di acquisto, efficienza dei flussi logistici, ticketing e call center, etc. Tutti indicatori di performance che, integrati ad arte, permettono di monitorare dettagliatamente i principali processi aziendali da un unico cruscotto di 1909 - Rassegna Stampa - Speciale filiera - Gestione digitale dei dati 2of2Business Intelligence.

Analisi puntuali su correlazioni di dati in ingresso e in uscita da specifici processi aziendali, possono essere applicate sia su commesse di servizi, sia su attività produttive, per valutare stati di avanzamento, importi, ore di lavoro stimate e scostamenti con quelle rendicontate, oltre che la redditività del business piuttosto che dei singoli processi.

Con tali analisi, supportate dalla Business Intelligence, si arriva a misurare le performance dei singoli utenti rispetto ai task a loro assegnati, per gestire al meglio i carichi di lavoro, i colli di bottiglia, etc…

Approvigionamenti e gestione previsionale

La politica di riordino delle scorte è orientata a stabilire le direttive e i criteri di approvvigionamento per ottenere una corretta giacenza, in un determinato intervallo temporale in relazione a:

  • vendite;
  • considerazioni finanziarie;
  • livelli di servizio ai Clienti;
  • classificazione dei prodotti.

Per ottimizzare i riordini è consigliabile analizzare i consumi aziendali attraverso una logica “previsionale” basata sullo storico degli stessi: consumo medio giornaliero (CMG), giorni di lead time, di sicurezza, di lavorazione, copertura (CMG in relazione alla somma dei giorni di riferimento). Depurando anche le vendite eccezionali ed eliminando i picchi temporanei e stagionali, il responsabile degli acquisti è in grado di garantire che gli articoli giusti siano disponibili a stock nel rispetto dei costi. Soprattutto nei magazzini con un elevato numero di articoli e transazioni è possibile ottenere una riduzione della giacenza media ed un aumento del livello di servizio ai Clienti.

È poi possibile spingersi ulteriormente oltre l’asticella, effettuando il reintegro dei prodotti, in base a criteri di scorta minima, scorta massima, o in modalità dinamiche, le quali sfruttano diversi parametri:

  • classificazioni dei prodotti in base alle rotazioni;
  • tempi e metodiche di approvvigionamento dei fornitori;
  • parametri temporali e stagionali per ottimizzare i quantitativi di riordino;
  • politiche di arrotondamento alle confezioni definibili dall’utente (confezioni, imballi, pallet);
  • gestione dei giorni di scorta separati per GG Approvvigionamento, GG di Sicurezza, GG di Lavorazione, GG di ritardo medio;
  • riordino con logica di magazzino di Primo e Secondo Livello;
  • possibilità di livellamento automatico scorte tra reparti con ordini di trasferimento automatici;
  • possibilità di specificare lotti forzati o lotti economici per i singoli articoli.

Si parla quindi di analisi previsionali e di misurazione delle performance, oltre ovviamente a tutto ciò che può venire incontro ai principali obiettivi del comparto della Distribuzione, fra i quali spicca la ricerca continua del miglioramento della marginalità.

 

Angela Predico
VM Sistemi – Marketing Specialist

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