Un video sulla Cyber Security: minacce informatiche e perdita dei clienti vanno di pari passo

Sicurezza informaticaMiliardi di persone connesse ad Internet ed un numero di device connessi alla rete, che entro il 2020 supererà i 50 miliardi: lo scenario ideale per il prosperare dell’IoT. Oggi l’internet delle cose rappresenta uno dei principali driver della trasformazione digitale, che coinvolgerà ogni persona e qualsiasi business.

Quando si parla di Cyber Security spesso si fa riferimento all’interruzione dell’operatività delle imprese, con tutti i danni che ne conseguono.

Il rischio è ben più profondo; un’azienda che subisce un attacco informatico non è solo materia per statistici, ma storia di perdite ingenti, di equilibri che si rompono. L’Annual Cybersecurity Report (ACR) 2017 di Cisco ci dice che un terzo delle organizzazioni che hanno subito una violazione nel 2016 hanno riportato sostanziali perdite in termini di clienti e opportunità con entrate mancate per oltre il 20%. Il report mette in luce le sfide e le opportunità per i team di sicurezza nella difesa contro l’inarrestabile evoluzione del crimine informatico e dei metodi di attacco. I Chief Security Officer (CSO) ritengono che i principali ostacoli a una difesa adeguata da parte delle aziende siano i limiti di budget, la scarsa compatibilità dei sistemi e la carenza di talenti specializzati.

Infatti il 90% delle imprese, dopo gli attacchi, ha investito per migliorare tecnologie e processi di difesa contro le minacce,

  • separando le funzioni IT da quelle di sicurezza (il 38%),
  • intensificando la formazione dei dipendenti sulle tematiche di sicurezza (il 38%),
  • adottando tecniche di mitigazione del rischio (il 37%). 

Contrariamente a quello che normalmente si pensa, la sicurezza non è mai “il lavoro di qualcun altro”, bensì un’attività dove ognuno è responsabile e protagonista in prima persona.
Avere la consapevolezza delle criticità che un’azienda deve affrontare è il primo passo per una scelta ragionevole sugli strumenti da adottare. 

La parola d’ordine è SIEM!

Per noi SIEM significa IBM QRadar, la soluzione che consente il rilevamento e la protezione dalle minacce, applicando i metodi analitici più avanzati, a molteplici tipologie di dati.
QRadar è la piattaforma di Security Intelligence di IBM che, grazie al potente motore di correlazione real time degli eventi e alle funzioni di network forensics, oltre che investigare a posteriori le principali cause di perdita dei dati, individua chi, cosa e dove.

Fabrizio Zama

VM Sistemi – IT Service Manager

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