Storage Modernization & Data Protection per proiettare nel futuro la tua infrastruttura ICT

Oggi la trasformazione digitale affronta la complessità dei processi aziendali e le specifiche richieste delle diverse linee di business aziendali (clienti interni) e dai clienti dell’azienda.

Le aziende che gestiscono più ambienti cloud sono ormai la norma: l’85% delle organizzazioni sta già operando in un ambiente simile, secondo recente ricerca condotta da IBM Institute for Business Value.

Per ottimizzare con successo le proprie infrastrutture, queste aziende devono armonizzare i loro ambienti multicloud – proprio come un direttore d’orchestra unisce tutti gli strumenti in un’unica sinfonia. Per le organizzazioni questo significa (iper)integrare il giusto portfolio di cloud pubblici, privati e ibridi con infrastrutture IT proprietarie.
Il problema è che relativamente poche organizzazioni sanno esattamente come farlo. Il sondaggio ha rilevato che, sebbene il 98% delle organizzazioni prevede di operare in un ambiente multicloud entro il 2021, solo il 41% ha già adottato una strategia di gestione multicloud e solo il 38% ha già messo in atto le procedure e gli strumenti necessari per operare in un simile ambiente.

Cloud Environment

Le imprese dinamiche, che hanno capito la necessità di evolvere in Digital Company, per potersi adattare rapidamente ai cambiamenti e poter captare e intercettare nuove opportunità di business, richiedono esplicitamente o in maniera implicita che l’area IT e quindi il CIO devono essere sempre più resilienti, agili e flessibili.

In questo contesto storico, il CIO può quindi accettare la sfida di assumere il ruolo di Digital Transformation Officer, per governare tutti quegli strumenti digitali che abilitano e facilitano il miglioramento delle relazioni con i clienti, interni ed esterni.

Queste esigenze di business si traducono in esigenze di innovazione tecnologica, attraverso l’acquisizione di soluzioni avanzate che permettano al CIO di proseguire il percorso verso la sua naturale evoluzione in Digital Transformation Officer e abilitino l’azienda a collocarsi nel comparto trasversale delle Digital Company, requisito ormai necessario per raggiungere la competitività sul mercato.

Servono quindi nuovi standard, ovvero soluzioni architetturali allineate all’hybrid-multi-cloud e che consentano il deployement delle applicazioni e dei servizi, sia on-premise, sia nel public cloud.

Serve un sempre maggiore livello di resiliency e di cyber security, visto che le attuali tecniche di business continuity e di backup non sono più strumenti sufficienti per contrastare i pericoli derivati dai potenziali attacchi esterni.

La componente Storage in questo processo evolutivo assume un ruolo fondamentale non solo per la semplice gestione della crescita dei volumi e delle prestazioni ma per consentire una gestione avanzata dei dati rendendo semplice l’automazione per l’analisi dei dati, abilitare il processo di adozione dell’Artificial Intelligence, sempre più pervasiva nel business, permettere un agevole move fra on-prem e cloud ed un efficiente riutilizzo per i team di sviluppo applicativo e Analytics.

Oltre alla Business Continuity: Resiliency e Cyber Security per architetture allineate all’hybrid-multi-cloud

 

Dati accessibili e disponibili in maniera semplice e veloce in qualsiasi momento e in qualunque circostanza

 

Angela Predico
VM Sistemi – Marketing Specialist

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