Raccolto al momento giusto…

“Seminare efficacemente per raccogliere con abbondanza” è il must di qualsiasi progetto che preveda obiettivi tangibili, misurabili e continuamente migliorabili. Proprio il concetto di miglioramento implica che la raccolta non rappresenti – metaforicamente – il processo più a valle dello sviluppo del business, ma comunque il suo cardine centrale.
Come si individua il momento giusto perché la raccolta valorizzi al massimo tutte le fasi del processo? Come si misurano i risultati per poter poi aumentare ulteriormente il valore della successiva “produzione”?
Seguendo quindi la metafora, dalla mietitura del grano alla cottura del pane, come può essere sfruttata la maturità dell’e-commerce, per far crescere il volume delle vendite?

Il momento giusto

Mietitura grano vintageDopo tante preoccupazioni per le gelate del periodo invernale, delle piogge torrenziali e del vento forte in primavera, finalmente arriva il momento della mietitura. Il momento giusto per tagliare il grano veniva scelto dai più anziani secondo la loro esperienza in merito anche alla posizione ed al tipo di terreno.  Normalmente la raccolta avveniva comunque nel corso del mese di Luglio.
Sin oltre la metà del novecento i metodi di mietitura sono rimasti invariati rispetto all’epoca romana. Lo scrittore romano Columella, intorno agli anni 60 dopo Cristo, prescrive: Quando la messe è matura, si mieta in fretta prima che venga troppo inaridita dai calori della stella estiva…. 1600 anni dopo, il bolognese Vincenzo Tanara aggiunge ne “L’ECONOMIA DEL CITTADINO IN VILLA”: Ne’ troppo secco, ne’ troppo verde devesi il Formento mietere… da mietitori sia ben raccolto, e ligato non quando è bagnato di rugiada, ò da pioggia… acciò non cada il grano, ma all’aura fresca verso il tardi, e che conducasi a casa di notte ponendolo ò a coperto, ò in cavallone…≫.

mercato dell’e-commerce in continua crescita

utenti e-commerce più maturi

Trend e-commerce in ItaliaDopo il leggero appiattimento della crescita del fatturato annuo, effettuato in Italia attraverso l’acquisto su e-commerce, registrato fra il 2012 e il 2014, e dovuto probabilmente ai contraccolpi della crisi economica, il 2015 torna a rafforzare il peso del commercio elettronico sull’economia nazionale. Con una crescita del 19% il fatturato degli e-commerce italiani ha raggiunto infatti quasi i 30 miliardi di euro ed è pronto a salire ulteriormente.
D’altra parte il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano Netcomm ha individuato un forte livello di maturazione dell’utente medio dei portali di e-commerce, registrando a livello nazionale:

  • quasi 19.000.000 utenti, pari al 36% della “popolazione internet”;
  • più di 11.000.000 di acquirenti seriali;
  • un valore medio dello scontrino pari a circa 90€.

Con il commercio elettronico in ulteriore rilancio e con la parallela maturazione della popolazione internet italiana, l’approccio digitale delle imprese di distribuzione è chiamato a cogliere l’occasione di cavalcare il trend positivo presentato dall’e-commerce. I numeri e l’esperienza maturata nel settore, ci portano ad un’unica e logica conclusione: il momento è quello giusto!

La tecnologia giusta

Mietuto il grano veniva quindi unito in fasci chiamati manocchi o cove, a loro volta accatastati, in numero stabilito, in mucchi chiamati cavallette.
La trebbiatura avveniva in 3 fasi: la prima prevedeva la battitura del grano che veniva separato dalla paglia manualmente colpendolo con bastoni snodati; la seconda prevedeva il calpestio da parte di cavalli; la terza, che dà il nome alla trebbiatura stessa, prevedeva la separazione dei chicchi dal resto tramite lo schiacciamento per il passaggio della trebbia o traia, il tradizionale mezzo di trasporto su pattini di legno utilizzato nelle campagne.
Dalla seconda metà dell’ottocento, con lo sviluppo della scienza e della tecnica, iniziarono a comparire le prime macchine agricole, tra le quali anche la trebbia e successivamente dalle prime trattrici agricole.

facilitare il processo di acquisto per aumentare le vendite

la soluzione è un App che permetta acquisti in mobilità

Fattori di miglioramento processo di acquistoMobile fatturato e crescitaIl mercato della distribuzione non può più basarsi solamente sui tradizionali canali di vendita. Come le tecniche agricole, anche gli approcci di vendita resistono dalla notte dei tempi. Il progresso è però inarrestabile e per mantenere la competitività è necessario semplificare il processo di acquisto, aumentare l’assistenza durante l’acquisto, coltivare la relazione con il Cliente, migliorare la velocità del processo di acquisto.
Seguire parallelamente tutti gli obiettivi che portano all’incremento della percezione della giusta scelta e dell’esperienzialità del Cliente, durante e a valle del processo di acquisto, è possibile. Definito lo scopo infatti risulta naturale identificare lo strumento in grado di fornire la soluzione: il web.
Attraverso i dispositivi mobili, il Cliente può procedere all’acquisto ovunque si trovi ed in qualsiasi momento. Fornire ad esso una Web App, piuttosto che un’App per smartphone o tablet, con la quale accedere ad informazioni e listini sempre aggiornati e poter interagire quindi in maniera veloce e diretta con il proprio fornitore di fiducia, rappresenta il primo passo per ottenere un semplice ed immediato canale di vendita B2B. Per noi tutto ciò si traduce in Web Order, un potente strumento di marketing per migliorare l’immagine aziendale e semplificare le interazioni tra grossista e installatore/dettagliante:

  • un e-commerce B2B Mobile, sviluppato internamente, totalmente integrato con tutti i nostri gestionali;
  • gestione dei dati in tempo reale, per effettuare ordini direttamente dal cantiere, consultare le schede prodotti, realizzare preventivi, etc;
  • un’applicazione, disponibile su Apple AppStore Google PlayStore, completamente personalizzata sulla tua azienda: con il tuo logo, la tua grafica e i tuoi prodotti, scaricabile e utilizzabile gratuitamente dai tuoi clienti.

Il risultato atteso

La stima del raccolto veniva fatta empiricamente contando il numero delle cavallette, sulle quali, a discrezione del proprietario, venivano compiuti “esperimenti” sulla resa prevista.

Alveografo di Chopen
Alveografo di Chopen

Separato il grano dalla paglia, solo dopo una minuziosa selezione veniva portato al mulino. Dalla molitura la farina veniva rilasciata insieme alla crusca e quindi, una volta portata a casa, la si doveva lavorare ulteriormente, per separare la farina dalla crusca, prima di poterla impastare – insieme ad acqua, sale e lievito – ed ottenere il tanto atteso pane.
Mentre un tempo la qualità della farina e le sue proprietà, erano misurate – non sempre in maniera semplice, come ad esempio attraverso il Farinografo di Brabender o l’Alveografo di Chopin – nella fase di impasto, lievitazione e cottura, oggi nei molini vengono effettuate tutta una serie di misure chimiche e fisiche per classificare al meglio le farine prodotte e restituire quindi ai produttori, importantissime informazioni per il continuo miglioramento della produzione.

analizzare i risultati attraverso dati oggettivi

PDCA balla di paglia

Data WebOrder, è un evoluto strumento di analisi, sviluppato da VM Sistemi all’interno della suite Data Discovery, per l’e-commerce B2B, in grado di dare evidenza dei principali indicatori relativi all’efficacia delle strategie di commercio elettronico, sia verso i Clienti che gli Agenti:

  • accessi all’e-commerce (chi, quando e dove);
  • articoli visitati e incidenza delle effettive vendite, rispetto alle visite;
  • ordini effettuati, dai singoli Clienti e dai singoli Agenti;
  • pre-codici più ordinati;
  • ecc..

 

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Web Order - soluzione ecommerce B2B+

Data web order logo 

Adalberto Casalboni

VM Sistemi – Marketing Manager

Cfr. offidatorrentelava.wordpress.com, coldipastine.it, carcuro.com, consorzionetcomm.it, casaleggio.it, it.wikipedia.org, bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it

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