NUOVI SERVER AUTOSUFFICIENTI HP: HP ProLiant Gen8

I server sono una parte fondamentale della strategia hardware di HP, dato che la società guida in questo settore le classifiche di mercato degli analisti da 62 trimestri consecutivi. La notizia principale che riguarda la nuova Generation 8 dei server ProLiant è una funzionalità (chiamata Sea of sensors) che permette ai server di analizzare i workload e indicare a utenti e system-integrator lo stato delle prestazioni. Si tratta di una funzionalità analoga a quella presente nei server IBM e chiamata autonomic computing.

Per riprendere le parole di Mark Potter, general manager di HP, per quanto riguarda l’infrastruttura software e blade, “ i nuovi server hanno l’intelligenza e l’automazione necessaria per gestirsi virtualmente da soli”. I ProLiant Gen8, che possono essere arricchiti con drive allo stato solido o hard disk Sata (o un mix dei due), dispongono di intelligenza embedded sulla motherboard. I ProLiant Gen8 sono il risultato di un’iniziativa HP durata due anni e dal costo di 300 milioni di dollari denominata Project Voyager.

Project Voyager è la terza fase di un piano pluriennale di trasformazione dei server che è iniziato nel novembre del 2011 con Project Moonshot. Project Moonshot aggiornava i server HP per il risparmio energetico, Project Odyssey – la fase due- aggiornava i server mission critical, Project Voyager automatizza ogni aspetto dei server.
Il risultato di Project Voyager è una nuova architettura di sistema chiamata ProaActive Insight. Ad esempio una delle funzionalità che saranno rese disponibili entro l’anno è un sistema di localizzazione visivo che permette all’amministratore del data center di conoscere l’esatta posizione di un server guasto. In grandi data center con centinaia o migliaia di unità server e di storage anche un compito semplice come la sostituzione manuale di un’unità guasta può essere lunga e tediosa. Anche se si fa un completo inventario delle macchine disponibili nel data center, quando queste vengono spostate e riposizionate diventa difficile tenerne traccia. Questo sistema di vera e propria intelligence dell’hardware si basa su dati raccolti da sensori che si trovano nei server. E prossimamente sarà la volta delle applicazioni. Tutto al servizio dell’efficienza dei data center.

Ecco le caratteristiche dei server, così come elencate da HP:

Automazione integrata del ciclo di vita, che velocizza l’implementazione delle applicazioni e migliora proattivamente l’uptime automatizzando i compiti manuali. Come risultato, i clienti possono aumentare la produttività, ridurre gli errori e semplificare le operazioni.

Accelerazione dinamica del carico di lavoro, che migliora le prestazioni dello storage data-intensive grazie a un design in cui convergono server e storage e che sfrutta tecnologie a stato solido. Funzioni analitiche intelligenti e sensibili al carico di lavoro consentono ai server HP ProLiant Gen8 di adattarsi in tempo reale per ottimizzare l’efficienza e le prestazioni dei sistemi. La funzione HP Advanced Data Mirroring e algoritmi intelligenti garantiscono dati più sicuri e velocizzano l’inizializzazione dei dischi Raid (Redundant Array of Independent Disk).

Ottimizzazione energetica automatizzata , che offre una capacità-per-watt quasi raddoppiata e permette di risparmiare costi associati all’energia in un data center tipico, grazie ai server Energy-efficient HP ProLiant Gen8 e i primi rack intelligenti del settore che integrano sensori built-in. HP 3D Sea of Sensors automatizza la gestione dell’inventario e traccia precisamente il consumo di energia per rack e per server, per consentire agli amministratori di ottimizzare agevolmente la collocazione del carico di lavoro.

Servizio e assistenza proattivi, che permettono ai clienti di raggiungere una percentuale di risoluzione del problema al primo intervento pari al 95% grazie a HP Insight Online, portale di supporto e gestione IT cloud-based. HP Insight Online è integrato con le tecnologie di intelligence dei server HP ProLiant Gen8, HP Insight Remote Support e HP Services e offre un’esperienza unificata del supporto e della gestione server attraverso la raccolta automatica delle informazioni relative a asset, integrità, contratti, garanzie e richieste di assistenza.

I nuovi server HP Gen8 sono già disponibili, contatta VM SISTEMI per conoscerli da vicino e toccarli con mano.

23 Maggio 2012

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