Continuity across device: cosa significa per i moderni comparti IT

Continuity across device” ovvero la capacità di avere continuità operativa indipendentemente dal device utilizzato è sicuramente uno dei temi più caldi del 2013.

Un concetto che, influendo su tutti i livelli e le funzioni aziendali e legato in modo imprescindibile a “mobile solution” e “user experience”, si configura come una nuova sfida per i moderni comparti IT.

Ma cosa si intende concretamente per “continuity across device”?

Una soluzione in grado di offrire molte soluzioni.
Significa dare valore alle azioni, svincolandole da luoghi e dispositivi.
Significa essere produttivi anche nei tempi morti” (ad esempio gli spostamenti da una filiale all’altra, la capacità di operare in cantiere, le attese in aeroporto o in hotel).
Un’esperienza utente in grado di congelare il lavoro nel momento in cui si mette in standby il portatile, per poterlo riprendere sul tablet dallo stesso punto in cui è stato lasciato.
Significa lavorare sulle piattaforme di Business Intelligence in ufficio, e controllare i valori in real time sullo smartphone.
Significa creare un ordine in filiale, e completarlo in cantiere in base alle esigenze.
Significa avere tutto sempre sincronizzato, dalle email ai calendari, dalla rubrica al CRM.

Per quanto possa sembrare semplice lato utente, ottenere un sistema performante e sicuro in grado di offrire questa user experience non è certamente banale.
Bisogna tenere in considerazione la connettività e le policy di sicurezza, i dispositivi forniti e quelli usati in BYOD, scegliere e utilizzare le soluzioni più adatte, far convivere dati in cloud e in locale, virtualizzare, rendere tutto scalabile, e infiniti altri parametri…

Se da un lato, le complessità infrastrutturali richiedono uno studio attento di tutti i parametri e flussi e un grande sforzo di implementazione, dall’altro abbiamo la possibilità di utilizzare diverse soluzioni pronte e pensate per questo tipo di attività:
dalle soluzioni saas dei vari applicativi ERP, CRM, di Business Collaboration e di produttività alle App sviluppate specificatamente per far convivere mobilità e operatività, come ad esempio quelle dedicate al workflow management (Arxivar), alla Business Intelligence (Qlikview) o all’ecommerce (vedi ad esempio Weborder App per i gestionali VM Sistemi)

Anche in questo caso un’opportunità da non sottovalutare potrebbe essere l’outsourcing: ovvero potersi affidare a personale con esperienza specifica, in grado di consigliare flussi e soluzioni corrette in base alle specifiche esigenze, e capace di implementare i sistemi in tempi rapidi, facendo risparmiare tempo e risorse e lasciando alle funzioni IT aziendali le lodi di un sistema, che una volta portato a regime è sicuramente in grado di migliorare la user experience di tutti gli operatori, e ottenere reali aumenti dei livelli di produttività personale.

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