Backup Recovery: la certezza dei dati archiviati passa anche dai test

Un sistema informatico ben strutturato è basato su solide analisi di configurazione: è in grado di offrire performance, solidità e capacità di ripristino anche di fronte a situazioni difficilmente prevedibili in grado di “mandare in panne” anche i sistemi meglio progettati. Le soluzioni di Backup sono “l’ultima guardia” in grado di garantire la certezza operativa anche di fronte agli eventi più impattanti.

Ma siamo sicuri che anche oggi il Backup funzioni com’era stato pensato inizialmente?

Lo scenario tipico è quello di avere una soluzione di Backup pensata in fase di prima configurazione del sistema informatico. Sistemi che col tempo vengono incrementati, modificati, sostituiti. Sistemi che si basano su soluzioni customizzate.

Nella concreta speranza di non dover mai ricorrere al recovery totale da backup, siamo quindi certi che i dati archiviati siano concretamente utilizzabili anche dopo le evoluzioni tipiche di un sistema informativo dinamico?

La risposta a questa domanda la troviamo nei test di ripristino. A cadenza periodica occorre quindi valutare la consistenza dei dati archiviati.

Ma cosa vuol dire effettuare un test di ripristino?

Significa simulare la messa in produzione dell’intero sistema informatico (o di una parte di esso) partendo da zero.
Occorre quindi prevedere un hardware dedicato, predisporlo con i sistemi di base e procedere con il ripristino dei dati archiviati su nastro.

Questo tipo di attività porta con se diversi vantaggi:

  • Abbiamo la possibilità di verificare l’hardware minimo necessario per garantire il funzionamento dei servizi di base.
  • L’uso di hardware svincolato dai sistemi informatici in uso abituale permette di far emergere eventuali aree di miglioramento nel sistema di ripristino legate a scelte progettuali interne.
  • Abbiamo evidenza della tempistica necessaria ad un eventuale ripristino totale dei sistemi.
  • Siamo in grado di valutare se le informazioni archiviate sono in grado di permettere la continuità operativa, in modo da prevedere eventuali correzioni nelle tabelle di back-up.

Ovviamente, portando con se innumerevoli vantaggi, i test di ripristino richiedono un impegno non indifferente: a partire dal dover disporre di un hardware dedicato adeguatamente dimensionato ai tempi di configurazione e sviluppo delle attività di recovery vere e proprie.

Per venire incontro a queste esigenze VM Sistemi ha strutturato un servizio di test di ripristino, in grado di consentire a tutte le aziende di verificare consistenza e fruibilità dei propri dati, partendo dai salvataggi ottenuti dalla propria soluzione di backup.

Il servizio è strutturato convenientemente sulla base delle caratteristiche dimensionali delle varie aziende: non esitare a contattarci per approfondire il taglio dei servizi a te dedicato.

15 Novembre 2012

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